Il ruolo

Il riferimento a cui si torna.

Il garante è il soggetto che la persona riconosce come autorevole sulla propria salute — reti di farmacie, strutture sanitarie. Governa il programma, è il riferimento di prossimità a cui si torna, ed è da lui che arrivano i premi che spingono l'abitudine successiva. La fiducia non si distribuisce fra gli operatori: si concentra qui.

Il motore

La premialità, non l'istruzione.

La persona non viene istruita: viene motivata. Muoversi di più, dormire meglio, mangiare meglio — ogni abitudine che migliora apre un vantaggio, e quel vantaggio arriva da chi la persona già riconosce come autorevole. Una condotta quotidiana che si sposta, un passo alla volta, perché conviene.

Il confine

Abitudini, non eventi.

Non prevediamo, non diagnostichiamo e non lanciamo allarmi. Il garante non contatta la persona perché è emerso qualcosa: la accompagna perché sta migliorando, o perché ha smesso di farlo. È questo che tiene il modello fuori dal perimetro diagnostico, per costruzione.

Il garante custodisce la relazione. Il valorizzatore la rende sostenibile.